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Storia di Buenos Aires
La cittā fu fondata per la prima volta dallo spagnolo Pedro de Mendoza il 2
febbraio del 1536 col nome di Ciudad del Espíritu Santo y Puerto Santa María
del Buen Ayre. La seconda e definitiva fondazione fu nel 1580 col nome di
Ciudad de la Santísima Trinidad y Puerto de Nuestra Seņora de los Buenos
Aires. Occupava un area di 2,3 kmē ed ospitava 63 abitanti.
Buenos Aires cambia completamente nella seconda metā XIX secolo con l'arrivo
di una massiccia immigrazione soprattutto spagnola ed italiana, ma anche
tedesca, polacca, russa e mediorientale; favorita dalle condizioni
economiche precarie in Europa e delle politiche del governo argentino volte
a favorire l'ingresso di nuova manodopera.
L'immigrazione italiana fu la prima ad arrivare in modo massiccio. Nel 1887
gli italiani costituivano il 60,4% dell'immigrazione totale per poi ridursi
percentualmente con l'aumentare della immigrazione spagnola.
La crisi economica in Argentina (con la conseguente ricerca di una
cittadinanza europea), le leggi italiane sulla cittadinanza e l'altissimo
numero di argentini con antenati italiani, potrebbero fare della gran Buenos
Aires la cittā al mondo col maggior numero di cittadini italiani
(potenzialmente un numero di italiani pari a 2 volte la popolazione di
Roma).
Sul fronte interno la condizione di grande porto di Buenos Aires e il
predominio economico corrispondente hanno provocato un periodo di scontri
civili. La separazione definitiva tra la cittā di Buenos Aires e la
provincia č avvenuta nel 1880, quando č stata dichiarata "capitale federale"
della nazione, per cui gli Argentini la chiamano cosė.
La fine del secolo vede anche l'affermarsi della vocazione portuale di
Buenos Aires col miglioramento delle
infrastrutture portuali e ferroviarie. In questo periodo si forma il
quartiere della Boca, abitato in massima parte da marinai genovesi
immigrati. Ancora oggi gli abitanti della Boca si chiamano xeneizes,
(genovesi in dialetto genovese) e la scritta xeneizes appare sulle gloriose
magliette del Boca Juniors
Il XX Secolo ha visto il consolidarsi dell'immigrazione europea che, con la
seconda e la terza generazione, fanno ormai parte della classe dirigente.
Buenos Aires cresce con le caratteristiche di una grande metropoli ed il
porto č un punto di arrivo e partenza per transatlantici carichi di persone
e merci.
La seconda immigrazione, verificatasi nella seconda metā del secolo, vede
arrivare sulla scena argentina persone provenienti da altri paesi del Sud
America e dell'Asia. L'accoglienza sociale di queste nuove minoranze etniche
č perō diversa e le comunitā in questione faticano ad inserirsi nel tessuto
sociale argentino.
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